Come lavoriamo
Il nostro metodo è semplice ma rigoroso: un percorso in fasi chiare, con strumenti digitali condivisi che tengono il team e il cliente sempre sincronizzati e informati. Dalla prima call alla messa online, ogni progetto segue un flusso documentato — niente passaggi a vuoto, niente sorprese.
Usiamo software di project management e condivisione file in cloud per gestire documenti, rilasci e versioni: così ogni persona coinvolta sa, in qualsiasi momento, a che punto siamo.
Il metodo si adatta al tipo di progetto, ma il modo in cui collaboriamo con il cliente segue sempre queste fasi.
Le fasi del progetto
1. Incontro preliminare e impostazione
Il cliente espone necessità, obiettivi e aspettative. Definiamo insieme il punto di arrivo desiderato.
2. Documento di sintesi
Riceve un documento che riassume l'incontro, inquadra la tipologia di lavoro, fissa le specifiche tecniche di massima e include una prima bozza di preventivo.
3. Brainstorming
Approfondiamo insieme esigenze e vincoli tecnici, fino a far emergere l'idea creativa o la soluzione tecnica giusta per risolvere il problema.
4. Ricerca di User Experience (UX)
Analizziamo i comportamenti reali degli utenti legati alla richiesta. È la fase più importante — e la più sottovalutata (vedi sotto).
5. Planning di lavoro
Definiamo rilasci, scadenze e date di verifica (check point).
6. Offerta economica definitiva
Con rilasci e milestone preliminari. Per progetti complessi l'offerta parte da uno studio di fattibilità o analisi del progetto, con eventuale diagramma di Gantt.
7. Accettazione e acconto
All'accettazione dell'offerta fatturiamo un acconto, dal 15% al 50% dell'importo a seconda del tipo di lavoro.
8. Raccolta dei materiali
Il cliente ci fornisce i materiali indispensabili per iniziare.
9. Sviluppo del progetto
Entriamo in produzione, articolata nelle sue varie fasi operative.
10. Rilasci e milestone
Aggiornamenti costanti e incontri periodici sullo stato dei lavori, con rilasci di grafica o build software per debug e verifica.
11. Chiusura
Alla consegna dei materiali o alla pubblicazione online emettiamo la fattura a saldo, secondo quanto concordato.
Perché la UX viene prima di tutto
La fase 4 — la User Experience — è quella che fa la differenza, ed è anche quella che i clienti tendono a vedere come "tempo e denaro sprecati". In realtà è l'unico vero strumento che abbiamo per capire se stiamo andando nella direzione giusta e se ciò che il cliente chiede è davvero ciò che gli serve.
Qualche esempio concreto: dall'analisi dei log di un sito possiamo capire se aprire dei canali social è utile o, al contrario, controproducente; dalle interviste ai dipendenti di un'azienda emerge se i dati condivisi sono organizzati nel modo corretto.
Non tutti sono pronti a sentirsi dire che lo strumento di marketing scelto non è quello giusto — e che andrebbe investito denaro per scoprirlo. Ma la nostra forza è proprio questa: essere onesti. Se serve cambiare direzione, strumenti o anche collaboratori, lo diciamo.
Domande frequenti
Quali sono le fasi di un progetto? Undici: incontro preliminare, documento di sintesi, brainstorming, ricerca UX, planning, offerta definitiva, acconto, raccolta materiali, sviluppo, rilasci/milestone e chiusura.
Quanto si paga di acconto? Un anticipo dal 15% al 50% dell'importo totale all'accettazione dell'offerta; il saldo alla consegna o pubblicazione.
Perché la UX è così importante? Perché è l'unico modo per verificare che la soluzione richiesta sia davvero quella utile al risultato, evitando di investire su strumenti sbagliati.
Come restate allineati durante il progetto? Con strumenti di project management e condivisione file in cloud, rilasci documentati e milestone con aggiornamenti costanti.