Chi è Marco Sacco — Gandalf il Bianco
Marco Sacco è un consulente informatico e della comunicazione con oltre 30 anni di esperienza, dall'alba dell'era digitale italiana a oggi. Coordina una rete di una ventina di professionisti e offre soluzioni complete in ambito ICT: dall'hardware al software su misura, fino alla comunicazione e al marketing. Gandalf il Bianco è il suo nome di battaglia.
Dagli albori dell'informatica
Cinquantenne, sono tra i primi ad essere entrati nel mondo dell'informatica "moderna" praticamente agli albori, quando in Italia nasceva l'era digitale. Era il 1992 quando mi diplomai all'ITIS come perito tecnico informatico — un corso nato pochi anni prima.
Finite le scuole, mi muovo tra libri e lavori: ripetizioni di analisi e programmi su un 486 DX II. La voglia di indipendenza mi ha sempre spinto a fare da solo. Il primo impiego, in una ditta di prodotti multimediali, mi mette tra i primi ad approcciare Internet: imparo il video editing e i primi rudimenti di HTML.
Gli anni pionieristici di Internet
Dopo quasi un anno da collaboratore, sento il bisogno di staccarmi dal datore di lavoro e divento socio attivo di una start-up informatica, spin-off di Nexus, allora terzo provider italiano. A quel tempo le chiamavamo "costole di società appena aperte": altri tempi, altra era.
Comincio così a lavorare seriamente in Internet, affrontando una rete gestita tra doppini telefonici e modem a cascata, quando la banda era un miraggio e si fantasticava sulla capacità dei cavi americani. Con un gruppo di amici — diventati poi veri Amici — si fanno nottate, si gioca a Tekken, si suda e si cresce in un mondo che offre qualcosa di mai visto. Diventa importante l'inglese, capire i termini, allargare la mente. In una parola: crescere davvero.
Passo dalla programmazione HTML alla grafica 3D, da Photoshop a Illustrator; studio ASP, installo Windows Server, smonto schede e realizzo perizie per la Polizia Postale.
Da tecnico a problem solver
Verso la fine del secolo mi "specializzo" nell'avere una chiara idea globale delle situazioni: emerge la mia spiccata capacità di problem solver. Divento puntuale negli interventi logici e intuitivi, con una schematicità mentale che non sapevo di avere — io, che ho sempre preferito dare sfogo alla vena creativa. Eppure la passione per i numeri, il karate praticato a livello professionistico e l'amore per la moto raccontavano una parte più "rigida" del mio io.
Unendo facilità nelle relazioni e una buona dialettica, il mio ruolo si definisce come Account (felpa e jeans) e PR dell'agenzia di comunicazione, mentre la società cambia volti, scioglie vecchie compagini e si riorganizza con pochi elementi.
La scelta di camminare da solo (2010)
La concezione visionaria del vecchio gruppo resta viva in me, ma con l'età cambiano le visioni imprenditoriali, gli schemi e gli esercizi di stile della produttività. Nel 2010, dopo 15 anni di gestione societaria condivisa, decido di camminare da solo: lascio la compagine e apro la partita IVA.
In pochi anni esperienza e organizzazione mentale hanno la meglio. La crescita riparte a grandi passi, alimentata dalla voglia di rivalsa verso me stesso e verso anni di sforzi che non avevano portato i risultati sperati. Riparto da alcuni clienti che ritengo di poter gestire da solo: il volano accelera, crea un vortice che attira nuovi clienti, do il meglio come sempre, e arrivano i complimenti e i frutti, oltre le aspettative più rosee.
Una squadra, non un singolo
A quel punto serve ricostruire una struttura produttiva. Comincio a fare "rete" tra amici e contatti, prediligendo chi crede sul serio in ciò che dice. Metto alla prova me stesso e chi accetta la sfida, fino a coinvolgere oltre venti professionisti con la voglia di lavorare bene e lo stimolo giusto.
La mia consulenza abbraccia così tutto il mondo informatico, con un'alta capacità di problem solving e di product solution research nell'information technology: dall'hardware al software — con sviluppo proprietario in qualsiasi linguaggio e per qualsiasi piattaforma — fino alla comunicazione above e below the line: siti internet, campagne virali, social, organizzazione e architetture per eventi, gestione mezzi.
Quindi, chi sono?
Il consulente giusto per far crescere una realtà in tutto l'ambito ICT, perché referente di una squadra che ama il proprio lavoro e produce prodotti e servizi di alta qualità.
Domande frequenti
Chi è Marco Sacco? Un consulente informatico e della comunicazione con oltre 30 anni di esperienza, attivo dagli albori dell'era digitale italiana; coordina una rete di una ventina di professionisti in ambito ICT.
Di cosa si occupa? Consulenza ICT a 360°: hardware, software su misura (qualsiasi linguaggio e piattaforma), siti web, comunicazione above e below the line, social, campagne virali ed eventi.
Dal 2010 come lavora? Come professionista indipendente con partita IVA, a capo di una rete di oltre venti professionisti selezionati.
Perché "Gandalf il Bianco"? È il soprannome con cui Marco Sacco firma il suo percorso: una guida che accompagna i progetti attraverso la complessità.