N2H4

Consulenza e soluzioni digitali complete: comunicazione, design, software, web, IT e AI.

Follow Us

Cuidado con lo que subìs a internet

Cuidado con lo que subìs a internet

Navigando sulla rete ed in special modo nei social network si trovano sempre più spesso post di genitori super contenti che pubblicano le foto dei propri figli o di altri minori senza capirne realmente la pericolosità

Non ci sentiamo affatto bacchettoni ma  crediamo fortemente che l'informazione giusta e diretta possa essere più utile di mille discussioni o opere di convincimento e così abbiamo deciso di pubblicare questo video.
  

Le insidie sono molteplici non solo per i minori ma anche per i genitori che, di solito, sono i primi ad essere indagati, i primi ai quali viene sequestrato il o i dispositivi per le perizie e i primi a doversi giustificare se le foto dei propri figli sono state usate in siti pedopornografici o come back door per questi.

E purtroppo non siamo i soli a pensarla così, Valentina Sellaroli del Tribunale per i minorenni di Torino, sostiene che la pubblicazione e condivisione online delle foto dei propri bambini sia pericolosa.

Se volete un approfondimento potete leggere questi due articoli:

La Repubblica - Non pubblicate su Facebook le foto dei vostri figli (2015)
Famiglia Cristiana - Pedofilia, occhio ai social network (2012) datato ma pur sempre attuale.